Il Natale trasforma le nostre case in foreste incantate, ma, per chi condivide l’appartamento con un cane o un gatto, questo periodo nasconde delle insidie.
Molte delle piante simbolo delle feste contengono sostanze irritanti o tossiche, che possono trasformare il cenone in una corsa dal veterinario.
Non serve rinunciare al verde, basta sapere cosa scegliere e dove posizionarlo.
Ecco la guida definitiva per un Natale Pet-Friendly.

Le piante “Nemiche”: Cosa tenere fuori portata
1. Agrifoglio e Vischio
Sono i simboli del Natale, ma sono anche tra i più pericolosi.
-
Il rischio: Le bacche dell’Agrifoglio e del Vischio sono molto tossiche. Se ingerite, possono causare gravi problemi gastrointestinali e, nel caso del vischio, rallentamento del battito cardiaco.
-
Soluzione: Usali solo come decorazioni finte o appendili molto in alto, dove nemmeno il gatto più agile può arrivare.

2. Stella di Natale
La Stella di Natale (Euphorbia pulcherrima) raramente è letale, ma è comunque irritante.
-
Il rischio: La sua linfa bianca (lattice) irrita le mucose. Se il tuo amico a quattro zampe la mastica, avrà quasi sicuramente ipersalivazione, vomito o diarrea. Un’esperienza decisamente sgradevole.

3. Amaryllis
Bellissimo e maestoso, ma insidioso.
-
Il rischio: Tutta la pianta è tossica, ma il bulbo è la parte più concentrata. Attenzione ai cani che amano scavare nei vasi: rosicchiare il bulbo può causare tremori e dolori addominali.

Le alternative “Pet-Safe”: Via libera al verde!
Se vuoi stare tranquillo al 100%, ecco le piante festive che non faranno male ai tuoi amici a quattro zampe:
-
Cactus di Natale (Schlumbergera): Assolutamente non tossico. Anche se dovessero assaggiarne un fiore, non succederà nulla.
Scopri qui come si coltiva al meglio il Cactus di Natale
-
Felci: Molte felci, come la Felce di Boston, sono sicure e creano un bellissimo volume verde che fa risaltare le luci natalizie.
-
Calathea: Con le loro foglie decorate sembrano dipinte a mano, perfette per l’eleganza delle feste e totalmente innocue.
Leggi qui i trucchi per curare una Calathea orbifolia
-
Orchidea Phalaenopsis: Un classico elegante e sicuro per cani e gatti.
Come far sopravvivere a lungo la tua orchidea
Nota Bene: Se sospetti che il tuo animale abbia ingerito una pianta tossica (o se noti vomito improvviso e abbattimento), non aspettare: fotografa la pianta e contatta subito il tuo veterinario o un centro antiveleni!
Qui la lista dell’ENPA di tutte le piante tossiche per i gatti
Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo sui social!

