L’origine del miracolo messicano: come la Stella di Natale è diventata la regina delle festività

Un'immagine che spiega la storia della Stella di Natale

Se lo zenzero è il profumo del Natale, la Stella di Natale (o Poinsettia) ne è indiscutibilmente il colore.

Ogni dicembre, i nostri supermercati e vivai si trasformano in un mare rosso scarlatto.

Ma c’è qualcosa di ironico in questa pianta: la regina del nostro inverno gelido è, in realtà, una freddolosa aristocratica tropicale che odia le temperature sotto i 15 gradi.

Come ha fatto un arbusto selvatico delle valli calde del Messico a finire sui davanzali innevati di tutto il mondo?

Preparatevi a un viaggio che parte dagli Aztechi e finisce a Hollywood.

Le origini: Il fiore sacro degli Aztechi

Molto prima che esistesse il Natale come lo conosciamo, questa pianta era venerata dagli Aztechi.

La chiamavano Cuetlaxochitl (impronunciabile, vero? Significa “fiore che appassisce” o “fiore di pelle”).

Per l’imperatore Montezuma, non era una decorazione da poco.

  • Simbolo di Purezza: Il colore rosso intenso simboleggiava il sangue dei sacrifici agli dei.

  • Lusso sfrenato: La pianta non cresceva nell’alta quota di Città del Messico (la capitale azteca). Montezuma doveva farla importare dalle pianure calde tramite carovane. Averla a palazzo era l’equivalente azteco di mangiare caviale oggi.

  • Utilità: Dalle sue brattee estraevano una tintura per tessuti e dalla sua linfa bianca (il lattice) creavano medicine contro la febbre.

E le altre tradizioni natalizie dove sono nate?

La Leggenda: Pepita e il miracolo della Vigilia

L’associazione con il Natale cattolico nasce nel XVI secolo, con i frati francescani in Messico.

Come spesso accade, la storia si mescola alla fiaba.

La leggenda più famosa è quella di Pepita, una bambina poverissima.

La Storia: Era la Vigilia di Natale e Pepita piangeva mentre andava in chiesa, perché non aveva soldi per comprare un regalo a Gesù Bambino. Suo cugino Pedro cercò di consolarla: “Anche il dono più umile, se dato con amore, è gradito ai suoi occhi”.

Pepita, rincuorata, raccolse un mazzo di erbacce e sterpaglie dal bordo della strada. Entrò in chiesa e, tra gli sguardi scettici della gente, depose quel povero mazzolino ai piedi dell’altare. Improvvisamente, le foglie verdi si trasformarono in sfolgoranti stelle rosse. Da quel giorno, in Messico, la pianta è chiamata Flores de Noche Buena (Fiori della Notte Santa).

Un'infografica che spiega la storia della stella di Natale e di come è diventata protagonista del Natale

Il diplomatico: Mr. Poinsett entra in scena

Se oggi la chiamiamo Poinsettia, è “colpa” di un uomo: Joel Roberts Poinsett.

Era il primo ambasciatore degli Stati Uniti in Messico e un appassionato botanico.

Nel 1828, durante una passeggiata, rimase folgorato dalla bellezza di questi arbusti rossi che crescevano selvatici.

Ne spedì alcune talee alle sue serre nella Carolina del Sud.

Da lì, iniziò a regalarle agli amici e agli orti botanici.

La pianta divenne una curiosità per collezionisti ricchi, conosciuta come “la pianta di Poinsett”. Ma era ancora ben lontana dall’essere un’icona di massa: era delicata, costosa e durava poco.

Qui i trucchi per far rifiorire la Stella di Natale durante l’anno

Il Marketing: come la California ha creato il mito

Qui la storia fa un salto nel XX secolo. Il motivo per cui ne avete una in salotto oggi si deve alla famiglia Ecke, emigrati tedeschi in California.

Furono loro a trasformare la Poinsettia da arbusto selvatico a pianta d’appartamento compatta.

Ma il vero colpo di genio fu il marketing.

Negli anni ’60, Paul Ecke Jr. iniziò a regalare le piante alle stazioni televisive americane chiedendo di mostrarle in onda durante i programmi di dicembre (come il Tonight Show).

L’impatto visivo fu immediato.

Le famiglie americane vedevano il rosso brillante in TV e lo associavano alla festa. In pochi anni, la Poinsettia divenne sinonimo visivo del Natale, scalzando ogni altra pianta rivale.

Quindi, la prossima volta che innaffiate la vostra Stella di Natale (ma non troppo, o marcisce!), ricordatevi che state curando un pezzo di storia che unisce i sacrifici aztechi, la diplomazia americana e la magia della televisione.

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