Pensi che fare il compost sia un lusso riservato a chi ha un grande giardino?
Ti sbagli.
Trasformare i tuoi scarti di cucina in concime per le tue piante è assolutamente possibile anche su un piccolo balcone in città.
Il timore principale di tutti è: “Puzzerà?”
La risposta è no, se la costruisci e la gestisci nel modo giusto.
Una compostiera che funziona bene non odora di spazzatura.
In questa guida pratica, creeremo una compostiera a due stadi (impilabile).
È il sistema migliore per il balcone perché è compatto, pulito e separa il liquido (il prezioso “tè di compost”) dal materiale solido, evitando ristagni maleodoranti.
Scopri qui come funziona la chimica del compost in balcone
Cosa ti serve: lista della spesa
Non servono attrezzi costosi.
Troverai tutto in un ferramenta o in un negozio di bricolage senza dover spendere troppo.
Materiali
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Due contenitori di plastica scuri identici con coperchio.
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Perché scuri? Il buio e il calore favoriscono la decomposizione.
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Dimensioni: Per un balcone, l’ideale sono contenitori da 20-30 litri (tipo quelli per riporre i vestiti o i giocattoli). Devono essere impilabili uno dentro l’altro lasciando qualche centimetro di spazio sul fondo.
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Un pezzo di rete zanzariera ( plastica o metallo), sufficiente a coprire il fondo di uno dei contenitori.
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Due mattoni o due pezzi di legno (alti circa 5-8 cm).
Attrezzi
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Trapano con punta da 6mm e una punta più fine da 2-3mm.
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Taglierino o forbici robuste.

Fase 1: la costruzione passo dopo passo
Divideremo i due contenitori per funzione:
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Contenitore A (Superiore): Dove metterai gli scarti a compostare.
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Contenitore B (Inferiore): Dove si raccoglierà il liquido di scolo (percolato).
Passo 1: forare il contenitore A
Questo è il contenitore che lavorerà di più. Ha bisogno di due cose fondamentali: aria e drenaggio.
Senza aria, il compost marcisce e puzza.
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Drenaggio (Fondo): Prendi il trapano con la punta da 6mm. Fai circa 15-20 fori sparsi uniformemente su tutto il fondo del Contenitore A. Da qui colerà il liquido.
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Aerazione (Lati): Con la stessa punta, fai una fila di fori lungo il bordo superiore dei lati del contenitore, a circa 5 cm sotto l’apertura. Fai un foro ogni 5-7 cm. Questo garantisce l’ingresso dell’ossigeno.
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Aerazione (Coperchio): Prendi il coperchio del Contenitore A e fai circa 10-15 fori sparsi sulla superficie.

Passo 2: preparare il filtro
Per evitare che i pezzi solidi di cibo cadano nel serbatoio inferiore intasandolo, ci serve un filtro.
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Ritaglia la rete zanzariera in modo che si adatti perfettamente al fondo interno del Contenitore A, coprendo i buchi che hai appena fatto. Non serve incollarla, il peso del compost la terrà ferma.
Passo 3: preparare il contenitore B (il serbatoio)
Questo contenitore deve rimanere integro sul fondo per raccogliere i liquidi.
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Aerazione (Lati): Con la punta più fine (2-3mm), fai una fila di fori lungo il bordo superiore dei lati, esattamente come hai fatto per il contenitore A. Questi fori serviranno per far uscire l’aria quando il liquido gocciola dentro, e sono abbastanza piccoli da non far entrare facilmente moscerini.
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Opzionale: Se vuoi essere molto professionale, puoi installare un piccolo rubinetto di plastica sul fondo per spillare il liquido comodamente, ma per iniziare non è necessario.
Passo 4: l’assemblaggio
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Prendi il Contenitore B (il serbatoio) e posizionalo sul balcone, preferibilmente in un angolo ombreggiato o semi-ombreggiato.
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Inserisci dentro il Contenitore B i due mattoni o i pezzi di legno.
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Appoggia il Contenitore A (con la rete sul fondo) sopra i mattoni dentro il Contenitore B.
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Metti il coperchio forato sopra il Contenitore A.
La tua compostiera è pronta!
I mattoni creano lo spazio necessario tra i due fondi per raccogliere i liquidi.

Fase 2: come usarla (Il segreto è l’equilibrio)
Il successo del compostaggio da balcone sta tutto nell’equilibrio tra “Verdi” (Azoto/Umido) e “Marroni” (Carbonio/Secco).
La regola d’oro: Per ogni porzione di scarto umido che inserisci, devi aggiungere almeno due porzioni di materiale secco.
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I VERDI (Umido – Azoto): Scarti di frutta e verdura, fondi di caffè, bustine di tè (senza graffetta), fiori appassiti.
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I MARRONI (Secco – Carbonio): Cartone delle uova sminuzzato, rotoli di carta igienica a pezzetti, foglie secche, segatura non trattata.
Come iniziare il primo giorno:
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Il letto di base: Non buttare subito l’umido sulla rete. Crea un “letto” di 4-5 cm di materiale marrone (cartone a pezzetti o foglie secche) sul fondo del Contenitore A. Questo assorbirà i primi liquidi e favorirà l’aerazione.
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Attivatore (Opzionale ma consigliato): Se hai un amico che fa già compost, chiedigli una manciata del suo terriccio pronto. Contiene già i batteri giusti per far partire il processo velocemente. Altrimenti, una manciata di terra normale va bene.
La routine quotidiana: La tecnica “a lasagna”
Ogni volta che devi buttare l’umido:
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Sminuzza gli scarti di cucina (più sono piccoli, prima si decompongono. Sul balcone la velocità è essenziale).
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Mettili nella compostiera.
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Copri immediatamente e completamente gli scarti freschi con uno strato di “marroni” secchi. Questo è il trucco fondamentale per non avere moscerini e odori.
Fase 3: manutenzione e risoluzione problemi
Cosa fare con il liquido di scolo?
Ogni 1-2 settimane, solleva il contenitore superiore. Troverai del liquido scuro in quello inferiore.
È un fertilizzante potentissimo!
Diluiscilo con acqua (proporzione 1:10) e usalo per annaffiare le tue piante.
Non lasciarlo ristagnare per mesi o puzzerà.
Quando è pronto il compost?
In una compostiera piccola, ci vorranno dai 3 ai 6 mesi.
È pronto quando è scuro, friabile e profuma di terra.
Se trovi ancora pezzi non decomposti (come noccioli o bucce di avocado), rimettili dentro per il prossimo ciclo.
Risoluzione problemi
| Problema | Causa probabile | Soluzione |
| Cattivo odore (uova marce/ammoniaca) | Troppa umidità, poco ossigeno, troppi “verdi”. | Aggiungi immediatamente una grande quantità di materiali “marroni” (cartone, segatura) e mescola bene per far entrare aria. |
| Il compost è secco e non succede nulla | Troppi “marroni”, poca umidità. | Aggiungi scarti umidi o spruzza un po’ d’acqua con uno spruzzino. Mescola. |
| Moscerini della frutta | Scarti di cibo fresco esposti all’aria. | Assicurati che l’ultimo strato sia sempre di materiale secco “marrone” che copra tutto il cibo. |
| Muffa bianca | È normale! Sono funghi che aiutano la decomposizione. | Nessuna azione necessaria, segno che funziona. |
Cosa NON mettere MAI nella compostiera da balcone:
Carne, pesce, latticini, oli, grassi, feci di animali domestici (cane/gatto).
Questi materiali attirano parassiti e creano odori ingestibili in spazi piccoli.
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