Il Tessuto non Tessuto (TNT) è il miglior alleato di chi possiede piante sensibili al freddo, ma il suo utilizzo non è privo di insidie.
Molti appassionati commettono l’errore di considerare il TNT come una “coperta” universale, finendo per soffocare la pianta o creare un ambiente troppo umido che favorisce i funghi.
Cos’è il TNT e perché è superiore alla plastica?
A differenza dei teli di plastica, il TNT è un materiale poroso e traspirante.
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Permeabilità: Permette il passaggio di aria e acqua, evitando la formazione di condensa letale.
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Filtro Solare: Lascia passare la luce necessaria per la fotosintesi, fondamentale anche durante il riposo vegetativo.
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Protezione Termica: Può innalzare la temperatura interna di circa 2-4°C, spesso sufficienti a fare la differenza tra la vita e la morte durante una la Gestione del Gelo e delle Nevicate per le tue piante.
Quando applicare il TNT: il fattore tempo
Non bisogna avere fretta. Coprire le piante troppo presto, quando le temperature sono ancora miti, può impedire loro di “entrare” correttamente in riposo vegetativo.
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Monitora le minime: Inizia la copertura quando le temperature notturne scendono costantemente sotto i 5°C.
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Attendi l’asciutto: Non coprire mai una pianta con fogliame bagnato. L’umidità intrappolata sotto il velo è il terreno fertile per marciumi che possono manifestarsi appena le temperature risalgono leggermente.
Come coprire correttamente chiome e fusti
Per evitare di “soffocare” la pianta, segui questa procedura tecnica:
1. La protezione della chioma
Avvolgi il TNT intorno alla chioma in modo lasco. Non stringere eccessivamente: le foglie non dovrebbero essere schiacciate contro i rami. Se possibile, crea una struttura di supporto (con canne di bambù) affinché il tessuto non tocchi direttamente il fogliame; questo crea un’intercapedine d’aria isolante molto efficace.
2. La protezione del fusto
Per piante mediterranee (come limoni o olivi in vaso), il fusto è un punto critico. Puoi avvolgere più strati di TNT intorno al tronco, assicurandolo con dello spago, ma assicurati che la base sia libera per permettere la Irrigazione Invernale se necessaria.
3. Fissaggio a terra
Il TNT deve arrivare fino a terra e deve essere fissato con pesi o picchetti. Questo serve a “intrappolare” il calore che sale dal suolo (specialmente se hai preparato una buona Pacciamatura e Protezione del Terreno).

Errori da evitare
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Dimenticare di toglierlo: Nelle giornate di sole intenso o quando le temperature risalgono stabilmente sopra i 10°C, apri o rimuovi il TNT per far respirare la pianta. L’effetto serra potrebbe far “risvegliare” la pianta prematuramente, rendendola vulnerabile a un successivo gelo.
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Usare un unico strato sottile: In caso di gelate eccezionali, è meglio usare due strati di TNT sottile piuttosto che uno solo pesante, poiché l’aria intrappolata tra i due strati funge da ulteriore isolante.
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