Lo sapevi che?
Le infiorescenze dell’Anthurium non sono veri e propri fiori: la parte colorata è la spata, una foglia modificata che protegge lo spadice, dove si trovano i minuscoli fiori.
Il substrato ideale include bark, fibra di cocco e perlite, utili a far respirare le radici e a ricreare l’ambiente umido e arioso delle foreste tropicali.
Esigenze di luce
Come posizionarlo
L’Anthurium ama la luce abbondante, ma filtrata. Una posizione luminosa, senza sole diretto nelle ore più calde, permette fioriture continue e foglie lucide.
Indicazioni pratiche
- Ideale vicino a finestre esposte a est o ovest
- Evitare il sole diretto perché potrebbe provocare macchie marroni
- Foglie verde scuro → luce insufficiente
- Bordi fogliari secchi → luce troppo forte o aria secca
- Fiorisce poco? Aumentare la luminosità indiretta
Annaffiatura
Come capire quando bagnare
Il terreno deve restare leggermente umido, mai fradicio. Se i primi 2 cm del substrato sono asciutti, è il momento di annaffiare.
Linee guida utili
- Annaffiare ogni 5–7 giorni in estate
- Annaffiare ogni 10–12 giorni in inverno
- Usare acqua non calcarea e a temperatura ambiente
- Svuotare sempre il sottovaso dopo l’annaffiatura
- Aumentare l’umidità nebulizzando leggermente o usando un vassoio con argilla espansa
Temperatura
L’Anthurium cresce bene tra 18°C e 28°C. Temperature sotto i 15°C rallentano lo sviluppo e possono compromettere la fioritura. Ama ambienti caldi, umidi e senza correnti fredde o aria secca da termosifoni.

Concimazione
Usare un fertilizzante per piante tropicali da fiore, ricco di fosforo e potassio.
- Concimare ogni 15 giorni da marzo a settembre
- Concimare una volta al mese in inverno
Un buon apporto nutritivo favorisce spate più grandi e colorate.
Rinvaso
Il rinvaso va effettuato ogni 1–2 anni, preferibilmente in primavera. Utilizzare un substrato arioso composto da:
- bark
- fibra di cocco
- perlite
- una parte di terriccio universale
Durante il rinvaso, eliminare radici marce o danneggiate e scegliere un vaso leggermente più grande.
Problemi comuni e soluzioni
Foglie gialle
Cause: eccesso d’acqua. Soluzione: ridurre le annaffiature e migliorare il drenaggio.
Macchie marroni
Cause: sole diretto o umidità troppo bassa. Soluzione: spostare in luce filtrata e aumentare l’umidità.
Mancata fioritura
Cause: poca luce o concime insufficiente. Soluzione: aumentare la luminosità e concimare regolarmente.
Foglie arricciate
Cause: aria secca. Soluzione: aumentare l’umidità o usare argilla espansa bagnata nel sottovaso.
Radici marce
Cause: ristagni idrici. Soluzione: rinvasare eliminando le radici danneggiate.
Ibridi e colori dei fiori
L’Anthurium è molto ibridato e disponibile in numerose varietà ornamentali.
Caratteristiche degli ibridi
- Fioriture più durature
- Spate più grandi
- Maggiore resistenza agli ambienti domestici
- Varietà compact per piccoli spazi
Colori disponibili
- Rosso brillante
- Rosa tenue o caldo
- Bianco crema
- Verde
- Bordeaux intenso
- Bicolori con margini o sfumature a contrasto
Curiosità botaniche
- Originario delle foreste tropicali di Ecuador, Colombia e Costa Rica
- Il nome deriva da anthos (fiore) e oura (coda)
- È una pianta epifita o semi-epifita che cresce su tronchi e rocce
- Simbolo di ospitalità e buona fortuna
Consiglio del botanico
Per un Anthurium sempre in forma, offrigli luce filtrata, substrato arioso e concimazione regolare. Dopo ogni ciclo di fioritura, rimuovi le spate secche per stimolare nuove infiorescenze. Con le giuste cure può fiorire quasi tutto l’anno.
Nome scientifico e comune
Anthurium andraeanum, conosciuto come Anthurium o fiore di fenicottero, è una delle piante tropicali più amate per foglie lucide e infiorescenze colorate.
Origine e habitat naturale
Originario delle foreste pluviali dell’Ecuador, Colombia e Costa Rica, cresce come epifita in ambienti caldi, umidi e con luce filtrata. Ricreare queste condizioni è essenziale per una coltivazione di successo.
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