Dividere uno Spatifillo è un atto di generosità, sia verso la pianta che verso i tuoi amici.
Essendo una pianta rizomatosa che cresce creando nuovi germogli alla base, la divisione non è solo un modo per ottenere nuove piante, ma è spesso necessaria per ringiovanire l’esemplare madre quando il vaso diventa troppo affollato.
Il momento ideale: quando intervenire?
Il periodo migliore per questa operazione coincide con il rinvaso primaverile (marzo-aprile).
In questa fase, la pianta entra nel suo picco vegetativo e ha le energie necessarie per riparare i tessuti radicali e adattarsi alla nuova dimora.
La procedura passo dopo passo
1. Preparazione e svaso
Smetti di innaffiare lo Spatifillo due giorni prima dell’operazione: il pane di terra leggermente asciutto renderà più facile liberare le radici.
Estrai delicatamente la pianta dal vaso, afferrandola alla base del fusto.
2. Individuazione dei rizomi
Scuoti via il terriccio in eccesso per esporre il sistema radicale.
Noterai che la pianta è composta da diversi rizomi (cespi) indipendenti, ognuno con il proprio apparato radicale.
Cerca quelli che hanno almeno 3 o 4 foglie ben formate.
3. La separazione
Usa le mani per districare le radici con estrema delicatezza.
Se i rizomi sono troppo fitti, utilizza un coltello affilato e sterilizzato (passalo sulla fiamma o puliscilo con alcol) per incidere la base che unisce i cespi.
Assicurati che ogni nuova porzione abbia una buona dose di radici sane.
4. Messa a dimora
Rinvasa ogni porzione in un vaso proporzionato alla dimensione del nuovo apparato radicale.
Non usare vasi enormi: lo Spatifillo ama sentirsi “abbracciato”. Usa un terriccio specifico per piante verdi, soffice e drenante.
Cure post-operatorie: la fase di assestamento
Dopo la divisione, le piante potrebbero apparire un po’ “tristi” per i primi 7-10 giorni.
È il normale stress da trapianto.
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Luce: Tienile in un luogo leggermente più ombreggiato del solito.
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Umidità: Questa è la chiave. Nebulizza le foglie quotidianamente per ridurre la traspirazione, poiché le radici hanno bisogno di tempo per ricominciare ad assorbire acqua a pieno regime.
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Concime: Sospendi ogni fertilizzazione per almeno 4-6 settimane; le radici ferite potrebbero bruciarsi.
Qui invece tutte le informazioni per la cura dello Spatifillo quando sarà cresciuto.
Perché moltiplicare dividendo è meglio che seminare
A differenza della semina, che è un processo lungo e incerto, la divisione dei cespi è una forma di clonazione vegetativa.
Questo significa che ogni nuova piantina che otterrai sarà geneticamente identica alla pianta madre.
Se la tua pianta originale aveva una particolare resistenza o una fioritura eccezionalmente bianca, i “figli” erediteranno esattamente le stesse caratteristiche in quanto cloni identici della piante “madre”.
È un modo per preservare nel tempo un esemplare a cui sei particolarmente legato, trasformando una singola pianta in un’intera discendenza che può popolare ogni stanza della casa.
Consiglio finale del botanico
Durante la divisione, osserva attentamente le radici: se ne trovi di scure, molli o maleodoranti, approfittane per potarle via.
Un piccolo trucco per favorire l’attecchimento è spolverare le ferite del taglio con della polvere di cannella: è un fungicida naturale che proteggerà la ferita da eventuali marciumi mentre si cicatrizza nel nuovo terriccio.
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