Una piccola squadra di calcio della quarta divisione inglese — che attualmente milita in National League (la quinta divisione) dopo la doppia retrocessione subita tra il 2023 e il 2024 — si sta facendo notare per una svolta ambientalista, che le è valsa anche una certificazione da parte dell’ONU nel 2018.
Nella stagione 2025/2026, i Rovers sono stabilmente impegnati nelle zone alte della classifica della National League, lottando per tornare nel calcio professionistico.
A volerla è stato il nuovo proprietario Dale Vince (CEO di un’azienda che opera nel settore delle energie rinnovabili): un passo dopo l’altro, ha portato i Forest Green Rovers di Nailsworth, nel Gloucestershire, a diventare la prima squadra di calcio a emissioni zero.
Ma come ci sono riusciti?
L’anima green si vede anzitutto in campo: la divisa è passata dal tradizionale colore bianconero al neroverde e, soprattutto, viene realizzata con materiali alternativi.
Gli scorsi anni la scelta è caduta sul bambù, mentre la prossima stagione farà il suo esordio una maglia ancora più innovativa, poiché nata da una combinazione di fondi di caffè e bottiglie di plastica.
Questa innovazione, introdotta originariamente per la stagione 2021/22, è diventata un marchio di fabbrica del club, che continua a collaborare con partner tecnici per testare tessuti sempre più circolari.
Dal 2025, inoltre, il club ha adottato una nuova politica di sostenibilità sui kit, decidendo di cambiare solo una maglia a stagione (anziché tutte e tre) per ridurne l’impatto ecologico e i costi per i tifosi.
Risale invece al 2015 un’ulteriore rivoluzione, questa volta a tavola.
I giocatori dei Forest Green Rovers si sono infatti convertiti a una dieta completamente vegana, che è stata poi riproposta persino sugli spalti dello stadio (tra i mugugni, in verità, di molti tifosi costretti a rinunciare ai loro tradizionali panini).
A proposito di stadio… Il New Lawn è dotato di pannelli solari in grado di fornire energia elettrica all’intera struttura.
Il manto erboso, poi, è realizzato senza l’utilizzo di pesticidi e altri prodotti chimici e per l’irrigazione viene usata esclusivamente acqua piovana.

Sempre più green
E non finisce qui!
A fine 2019, il comune di Nailsworth ha approvato un progetto (Eco Park), che prevede la costruzione di uno stadio interamente in legno e un ripensamento di tutta la zona circostante, con l’inserimento di una pista ciclabile e l’installazione di 500 alberi e quasi 2 km di cespugli e siepi.
Lo scoppio della pandemia ha allungato un po’ i tempi: l’inaugurazione del nuovo impianto era attualmente prevista per il 2024.
Tuttavia, a causa di ulteriori ritardi burocratici e legati ai costi delle materie prime, il traguardo del 2024 non è stato raggiunto; i lavori sono proseguiti e il club punta ora a completare il trasferimento nel nuovo impianto ecosostenibile nel corso delle prossime stagioni.
Nonostante l’approvazione definitiva del progetto esecutivo ottenuta alla fine del 2024, nel corso del 2025 sono emersi nuovi ostacoli legati alle infrastrutture stradali richieste dalle autorità locali.
Al momento, Dale Vince ha fissato l’obiettivo per l’inaugurazione definitiva dell’Eco Park al 2028.
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