Qui in redazione lo sapete bene: il nostro cuore batte per le piante vive.
Preferiremo sempre regalare (e ricevere) una pianta in vaso, con le sue radici e la sua promessa di crescita futura, piuttosto che un mazzo di fiori recisi destinato a svanire in pochi giorni.
Tuttavia, sappiamo che San Valentino porta con sé tradizioni difficili da scalfire.
Se quest’anno hai ricevuto un bouquet o un fiore reciso, non lasciarli semplicemente appassire in un vaso per poi finire nell’umido.
Puoi onorare la loro bellezza trasformandoli in un Erbario d’Amore: un ricordo tangibile, poetico ed eterno di un momento speciale.
Il momento perfetto: quando iniziare?
Non aspettare che il fiore sia completamente secco o scuro.
Per ottenere i risultati migliori, la pressatura deve iniziare quando il fiore è ancora nel pieno del suo splendore.
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Consiglio: Se il bouquet è idratato, i colori rimarranno più vividi una volta pressati.
Cosa ti serve
Non servono strumenti costosi, la natura ama la semplicità:
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Fiori e foglie (anche il verde del bouquet è bellissimo pressato!).
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Carta assorbente (va bene anche carta da cucina senza troppi rilievi o carta di giornale non patinata).
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Libri pesanti (una vecchia enciclopedia è perfetta).
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Pinzette (opzionali, per i petali più delicati).
Il procedimento: passo dopo passo
Preparazione
Pulisci i fiori da eventuali gocce d’acqua.
Se il fiore è molto voluminoso (come una rosa), potresti volerlo tagliare a metà longitudinalmente con un taglierino affilato o staccare i singoli petali per pressarli uno a uno.
Il “sandwich” di carta
Apri il libro a metà.
Posiziona un foglio di carta assorbente, adagia i fiori cercando di non sovrapporli e copri con un altro foglio.
Chiudi il libro con delicatezza, facendo attenzione che i petali non si pieghino in modo innaturale.
La pazienza è la chiave
Aggiungi altri libri pesanti sopra il primo.
Ora, dimenticatene per almeno 2 o 3 settimane.
Cambia la carta assorbente dopo i primi 4 giorni se i fiori sono molto carnosi (come i tulipani) per evitare la formazione di muffe.

Trasformare il ricordo in arte
Una volta che i fiori sono sottili come ostie e completamente asciutti, la magia è fatta. Ma come esporli?
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Il Quadro Minimal: Disponi i fiori su un cartoncino neutro o tra due lastre di vetro in una cornice “floating” (sospesa). L’effetto è moderno ed elegantissimo.
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Il Diario Botanico: Incolla il fiore sulle pagine del tuo diario, aggiungendo la data, il luogo e una piccola nota sul perché quel momento è stato speciale.
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Segnalibri Creativi: Plastifica i fiori pressati per creare segnalibri personalizzati da regalare a chi ami.
Il tocco Green: perché farlo?
Trasformare un fiore reciso in un erbario è un atto di upcycling emotivo. È un modo per dare una seconda vita a qualcosa che ha consumato risorse per essere coltivato e trasportato. È un invito alla lentezza in un mondo che corre: fermarsi, osservare le venature di un petalo e conservarle è un esercizio di mindfulness pura.
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