Una fusione inedita tra rigore accademico e ironia teatrale sta per calcare i palcoscenici italiani.
Stefano Mancuso, fondatore della neurobiologia vegetale e tra i massimi esperti mondiali di botanica, unisce le forze con Giovanni Storti, celebre volto comico del trio con Aldo e Giacomo, nello spettacolo Lunga vita agli alberi.
Sotto la regia di Arturo Brachetti, questa “strana coppia” si prefigge un obiettivo ambizioso: sensibilizzare il pubblico sulla cruciale importanza del mondo vegetale per la vita sulla Terra, combattendo l’ignoranza che riduce le piante a semplici elementi di arredo.
Un Viaggio in tre atti
La struttura dello spettacolo è concepita come un viaggio di scoperta attraverso le tre parti fondamentali di una pianta: le radici, il tronco e la chioma.
La dinamica scenica si basa su un efficace contrappunto: mentre il professor Mancuso espone concetti scientifici complessi, Giovanni Storti interpreta la parte “cialtrona”, inserendosi con gag, battute e provocazioni per alleggerire i tecnicismi e avvicinare il pubblico alla materia.
Come racconta lo stesso Storti: «Stefano cita parole in latino e io interrogo subito il pubblico: possibile abbiate fatto tutti l’istituto tecnico?».
I dati Scientifici: l’Irrilevanza umana
Dietro la comicità si cela un messaggio scientifico potente e umiliante per l’antropocentrismo.
Mancuso sottolinea come la percezione umana sia errata: le piante costituiscono l’87% della vita sul pianeta, mentre l’insieme di tutti gli animali, esseri umani compresi, rappresenta appena lo 0,3%.
In termini biologici, la nostra presenza è del tutto irrilevante, eppure dipendiamo totalmente dal mondo vegetale per ciò che mangiamo e respiriamo.
Critica all’urbanistica moderna
- Giovanni Storti in un’intervista al Corriere della Sera critica l’eccesso di asfalto e le occasioni perse, come la riqualificazione di piazza San Babila e i lavori per la M4, sottolineando che gli alberi funzionano come condizionatori gratuiti in grado di abbattere le temperature urbane. Lamenta inoltre un’indifferenza delle amministrazioni locali rispetto a quanto accade in Francia o Germania.
- Stefano Mancuso punta il dito contro la selezione delle specie arboree. Continuiamo a piantare alberi che perdono le foglie (tigli, platani) seguendo regolamenti obsoleti pensati per inverni rigidi che non esistono più a causa del cambiamento climatico. Con la tropicalizzazione del clima italiano, le città dovrebbero piantare quasi esclusivamente sempreverdi, guardando più alle caratteristiche dell’Africa che a quelle della Russia.
Le date del Tour
Il tour debutta a Torino il 20 e 21 novembre, per poi proseguire a dicembre toccando città come Genova, Sanremo, Firenze, Bologna, Legnano e Pordenone. La tournée riprenderà a gennaio 2024 visitando Brescia, Borgosesia, Pescara e concludendosi a Milano.
Per concludere con un’analogia: Continuare a piantare alberi caducifoglie nelle nostre città sempre più calde, come suggerisce il professor Mancuso, è illogico quanto ostinarsi a indossare un pesante cappotto di lana in piena estate solo perché cinquant’anni fa faceva freddo: il clima è cambiato, e il nostro “guardaroba urbano” deve adattarsi di conseguenza.
| Data | Città | Teatro |
|---|---|---|
| 20-21 Novembre 2025 | Torino | Teatro Colosseo |
| 3 Dicembre 2025 | Genova | Politeama Genovese |
| 5 Dicembre 2025 | Sanremo (IM) | Teatro Ariston |
| 10 Dicembre 2025 | Firenze | Teatro Cartiere Carrara |
| 11-12 Dicembre 2025 | Bologna | Teatro Celebrazioni |
| 13 Dicembre 2025 | Legnano (MI) | Teatro Galleria |
| 14 Dicembre 2025 | Pordenone | Teatro Verdi |
| 13 Gennaio 2026 | Brescia | Teatro Grande (Matinée) |
| 14 Gennaio 2026 | Borgosesia (VC) | Teatro Pro Loco |
| 18 Gennaio 2026 | Pescara | Teatro Massimo |
| 23-24 Gennaio 2026 | Milano | Teatro Lirico Giorgio Gaber |
| 28 Gennaio 2026 | Castelnuovo di Garfagnana (LU) | Teatro Alfieri |
| 30 Gennaio 2026 | Cremona | Teatro Infinity 1 |
| 31 Gennaio 2026 | Mantova | Teatro Sociale |
| 2 Febbraio 2026 | Biella | Teatro Odeon |
| 3 Febbraio 2026 | Vercelli | Teatro Civico |
| 5 Febbraio 2026 | Trento | Auditorium Santa Chiara |
| 6 Febbraio 2026 | Varese | Teatro Intred |
| 11 Febbraio 2026 | Vicenza | Teatro Comunale |
La recensione della redazione di Lunga vita agli alberi
Abbiamo visto lo spettacolo e lo promuoviamo a pieni voti!
Consigliato non solo a tutti gli amanti delle piante, ma anche a chi vorrebbe semplicemente saperne un po’ di più, trascorrendo una serata a teatro diversa dal solito.
Sembra che Giovanni Storti e Stefano Mancuso facciano spettacoli insieme da anni, per la naturale sinergia che hanno mostrato sul palco.
Informazioni e aneddoti sul mondo delle piante si alternano a battute fulminanti: Giovanni sempre top, Stefano Mancuso riesce a spiegare concetti anche complessi in modo semplice e accattivante, senza mai banalizzarli.
Il pubblico viene spesso coinvolto durante tutto lo spettacolo, dando spazio a divertenti improvvisazioni.
Che altro dire? Correte a vederlo!
Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo sui social!

